Emotional Coaching

foto per una vita sognatrice e felice

Vuoi una Vita Felice anche se ora va a rotoli: 3 Errori da evitare!

Sei anche tu tra le persone che desiderano avere una vita più felice?

Ti piacerebbe capire se è possibile da subito o se sarà qualcosa che potrà accadere nel futuro e solo se avrai fortuna o se succederà un miracolo?

Bene….

” Nessuno può tornare indietro e incominciare un nuovo inizio, ma chiunque può partire oggi e creare un nuovo finale.”

foto di vita felice

Eccola la frase di oggi che mi è arrivata come un lampo nella notte, o forse come un lampo a ciel sereno… non lo so ancora… 🙂

E tu mi dirai: cosa c’entra questo con il discorso dei 3 errori da evitare per una vita più felice?

Leggi fino in fondo e capirai. Se non capisci hai il diritto di tirarmi un martello perché significa che mi sono spiegato da schifo 🙂

Prima di tirarmi un martello… su questo argomento ho scriitto anche questo articolo, che lo integra e lo completa: “Per Essere felice: ecco l’Errore assolutamente da non fare!

Ok… ora puoi proseguire… 😉

 

CONTENUTO

Non si può tornare indietro

Quindi per vivere una vita più felice ci sono degli errori da evitare senza tornare indietro?

Chi lo dice?…

Beh con il tempo no di sicuro, almeno io no, non ho ancora scoperto la macchina del tempo.
Se però tu sai un modo, beh fammelo sapere che non mi dispiacerebbe.

Togliermi qualche annetto dalle spalle non deve essere poi così male, o addirittura poter visitare ere passate, scoprire come si viveva quando non esisteva internet, cellulari, televisione, e per leggere la sera si accendeva una semplice candela…

Ah…mi stai dicendo che quel periodo non è poi così lontano?…:)

Ok… allora vorrei tornare a quando l’uomo usava la clava… e l’uomo comandava e la donna ubbidiva senza fiatare.

Qui penso di essermi spinto un po troppo lontano.

No… no… non nel senso del tempo, nel senso che mi sono tirato addosso l’ira funesta di tutto il gentil sesso… che quando si arrabbia non è sempre cosi gentil… 🙂

Forse è meglio lasciare le cose come sono e non tornare indietro… e poi si sa che le donne non vanno toccate nemmeno con un fiore… o forse con quello si?

Mah… mi sa che mi sono addentrato in un terreno minato dal quale è meglio uscirne.. per ora… :)…

Ogni tanto le cose vanno prese col sorriso … anche la vita è più leggera se affrontata col sorriso sulle labbra.

Un piccolo Bonus: sorridere o ridere per una vita più felice

infografica sorriso e vita felice

Beh… sappi che, ridendo e scherzando, ti ho appena lasciato una “chicca”.

Imparare a ridere, o anche solo a sorridere, aiuta molto nel percorso della vita e nel vivere una vita più felice. 

Oramai è un fatto ampiamente dimostrato anche da studi scientifici. Ti rimando a uno dei tanti articoli che puoi trovare su internet. Questo è dell’agenzia Ansa: “Imparare a ridere fa bene, ecco gli esercizi per praticare lo Yoga della Risata

Infatti come puoi vedere anche dalla infografica, ha molte “proprietà nascoste”:

  • Aiuta a vivere più a lungo
  • Migliora l’umore
  • Allevia lo stress
  • Diventa contagioso anche per gli altri
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Riduce il dolore
  • Ti rende più attraente

Di sicuro, questo sul potere “nascosto”del sorriso o del ridere sarà oggetto di un mio prossimo articolo. Ma se sei impaziente e vuoi che lo approfondisca al più presto, lasciami una tua richiesta per email o attraverso il modulo per i commenti 😉

Torniamo al nostro discorso sugli errori da evitare e imparare a vivere una vita più felice.

Quindi, diamo per buono che tornare indietro non si può

No, neppure quando abbiamo sbagliato qualcosa e vorremmo rimediare.
Neppure quando non abbiamo fatto qualcosa che avremmo voluto fare.
Non si può…insomma, quel che è stato è stato!

Però…

Puoi evitare errori e creare un nuovo finale per una vita più felice

Beh… se ti interessa… se quello che stai vivendo non è quello che desideri, che vorresti che hai sognato di voler fare.

Se stai già vivendo la vita dei tuoi sogni, se ti senti completamente realizzato e tutto va a gonfie vele, magari non ti interessa di cambiare nulla.

Se, invece, non sei tra questi… magari… forse… chissà che non ti interessi creare un nuovo finale… 🙂

Beh… a me si…anche perché si può sempre migliorare.

Quali errori evitare per vivere una vita più felice?

foto di cosa fare e no per una vita felice

E allora cosa fare… o forse meglio, cosa non fare:

  1. Innanzitutto mi sono reso conto che molte volte, quando le cose non vanno come vorremmo, si corre il pericolo di trascorrere molto tempo a lamentarsi ( e qui ti rimando ad un mio post precedente), e così il tempo passa e nulla cambia.
    Lamentarsi, se ci pensi bene, è un enorme spreco di energia e non risolve di certo il problema.

  2. Altra cosa, che ho vissuto sulla mia pelle, è stata quella di pormi degli obbiettivi troppo ambiziosi in un lasso di tempo troppo breve.
    Si, lo so, che molti corsi motivazionali ti dicono di “mirare alla luna. Se va male colpisci l’aquila”, solo che se poi non sei nemmeno allenato per colpire la mela che pende dall’albero di fronte a casa tua, col cavolo che colpisci neppure un vecchio e malconcio rondone che vola a bassa quota, e la tua autostima va a finire sotto i piedi.

    Se in questo momento hai problemi di autostima, potrebbe esserti d’aiuto leggere Aumentare L’Autostima Anche Se Ti Fai le Pippe(mentali) da mattina a sera”

    Nello stesso tempo, non porti nemmeno obbiettivi troppo facili, altrimenti non ti stimolano e perdi interesse quasi subito. E qui il rischio è di cadere nell’apatia.

  3. Sempre dalla mia storia personale, posso elencarti il terzo errore. E’ stato quello di pensare di risolvere tutto con il “Pensiero positivo”.
    Ed eccomi lì davanti allo specchio per giorni e giorni, o mesi, addirittura anni… no ancora di più… qualche minuto al giorno 🙂 ( beh questo si) a ripetermi: le cose vanno bene – le cose vanno bene – le cose vanno bene…..

    E sai come sono andate le cose?

    Meglio che non te lo dico se no mi tiri le pietre… no, no, non per invidia, ma per pietà perché di uno così si può avere solo compassione… 🙂 Insomma il contrario di quello che volevo tanto che mi era venuto il dubbio di ripetere: le cose vanno male – le cose vanno male…. e chissà che forse avrebbero iniziato ad andar bene. Però questo esperimento non l’ho ancora fatto .
    Il pensiero positivo non funziona? Non è che non funziona, è che sarebbe come voler far spostare una montagna di sabbia a una formica. Non so se ti ho reso il paragone. A meno che tu abbia tutto questo tempo… allora ok!

Se poi anche a te. come era successo a me, ti affiorano sensi di colpa o rimorsi perché ti sembra di avere sprecato tempo e risorse, ho scritto un paio di articoli che rispondono a tutto questo:

A questo punto ti starai chiedendo: ok non fare questi errori per una vita più felice, ma per crearmi un nuovo finale?

Beh, già conoscere alcune cose da non fare ti evita anni di inutili tentativi e cadute, e direi che non è poco. Almeno per me sarebbe stato tanto….

Però se tu vuoi provare anche tutte queste cose, sei liberissimo di farlo…di sicuro fa parte del cammino.

Di errori da evitare per una vita felice, converrai con me, che ce ne sono molti altri. E se me lo chiedi, lasciandomi magari un messaggio QUI, scriverò un ulteriore post a riguardo.

Te ne ho elencato alcuni di quelli che mi hanno fatto perdere un sacco di tempo ed energie. Non sottovalutarli!
Potrebbero magari non sembrarti troppo importanti, e invece ti assicuro, che rischiano di farti impantanare nello stagno di una vita che pare non avere vie d’uscita.

Ho scritto anche un articolo che riguarda “Il segreto per non Soffrire anche se fuori cade il mondo!“, e ti assicuro che solo realizzare questo, ti permette di vivere una vita molto più felice.

Comunque, già non facendo questi errori, costruisci le basi per crearti un nuovo finale per una vita più felice. E non è poco!
In tutto questo, la mente, gioca un ruolo importantissimo.

Il fatto è prendere coscienza se sei tu che dirigi la tua mente oppure è lei che dirige te.

Conclusione

Ora ti lascio che ho finito il tempo a disposizione e ho anche le dita un po anchilosate… 🙂
Lasciami i tuoi commenti, dubbi, incertezze, o finali .. 🙂 e al prossimo post.

Ah… se vuoi imparare ad essere tu a dirigere la tua mente e non viceversa puoi prendere subito il PDF Gratis che trovi qui sotto.

Ciao da Antonio

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Vuoi una Vita Felice anche se ora va a rotoli: 3 Errori da evitare! Leggi tutto »

foto di un colpo di spugna

La Chiave per Liberarsi da Ogni Senso di Colpa

Siamo nell’era della velocità, dell’arrivare in fretta in ogni luogo e in ogni parte del mondo. Alta velocità nei treni, aerei sempre più veloci. Tutti corriamo come pazzi ogni giorno e siamo quelli del “tutto e subito”.
Quindi è naturale e ti capisco se anche tu vuoi conoscere un metodo che ti dia la possibilità, ti dica “come liberarsi da ogni Senso di Colpa e da tutti quei pensieri auto-sabotanti, nel modo più veloce possibile.

Quel metodo esiste!

No… non ti sto promettendo la luna, non è mia intenzione e neppure voglio dirti cose sensazionali solo per fare in modo che tu continui a leggere. Anzi se pensi che sia così, puoi anche chiudere l’articolo e fare altro che ritieni migliore per te in questo momento.

Ma… esiste un “ma”...

Ne ho già parlato in “Il Senso Di Colpa: Quando Un Somaro Insegna Più Di Un Professorone della Bocconi”

Prosegui con la lettura… e lo scoprirai 😉

CONTENUTI

Il mondo un luogo ostile in cui vivere

Foto di donna con senso di colpa

Una sera stavo chiacchierando con Ambra (il nome è di fantasia per questione di privacy), una mia carissima amica, che conoscendo ciò che faccio, mi aveva chiesto un aiuto specifico per un suo problema relativo a “qualcosa che la bloccava a livello emotivo”, come diceva lei e che non le permetteva di liberarsi da quel senso di colpa che le stringeva la gola.

Sensazioni che la prendevano in modo quasi inaspettato, tanto da avere il potere quasi di paralizzarla e di farle sentire come se il mondo fosse un luogo ostile e pericoloso in cui vivere.

La situazione lavorativa e un po’ anche quella familiare, erano da tempo, ma ultimamente ancora di più, causa di forte stress fisico e psicologico. Faceva fatica ad addormentarsi la notte e il mattino si alzava, molte volte, ancora più stanca di quando era andata a dormire.

Le sembrava di essere dentro un incubo, una situazione che si ripeteva in continuazione.

Come il giorno della marmotta” le avevo suggerito, ma lei non aveva compreso cosa intendessi per davvero fino a quando era andata a leggere “Come smettere di vivere lo stesso incubo. Svegliati… È Il 2 Febbraio!

 

Frutto di paure più o meno inconsce.

La sua paura era, che continuando di quel passo, le cose, invece di migliorare, avrebbero continuato a peggiorare sempre di più. Anche fisicamente si sentiva sempre più debole.

Spesso faceva uso di farmaci per calmare i dolori, soprattutto il mal di testa e ogni tanto anche di ansiolitici.

Sono troppe le volte che mi alzo stanca e con mille pensieri che mi girano dentro la testa. Anche la sera quando vado a dormire, prima di addormentarmi ci vuole un sacco di tempo, perché pensieri di ogni tipo mi si affollano dentro e mi sento come se un peso mi comprimesse il torace. E poi non è per niente piacevole convivere con un mal di testa che non mi abbandona quasi mai come anche la sensazione di non poter eliminare i sensi di colpa . Sai che a volte mi sembra perfino di fare fatica a respirare?

Queste erano state le sue parole di allora e io…

Avrai avuto addosso troppe coperte!”, le avevo detto scherzando, per portarla fuori da quei pensieri che, avevo notato, la stavano assillando anche in quel momento.

Lei, invece, tutta seria, aveva aggiunto: 

Ma cosa dici Antonio! E’ proprio un peso che sento e diventa talmente forte che faccio fatica a respirare. Sai che le cose non mi vanno proprio a gonfie vele!

Poi, dopo una breve pausa di silenzio, guardandomi con due occhi che esprimevano al tempo stesso disperazione e supplica, mi aveva chiesto quasi a bruciapelo:

Possibile che non esista un metodo per eliminare queste brutte emozioni negative e questi sensi di colpa che mi perseguitano?”

Ma un metodo su come liberarsi dal senso di colpa esiste?

So cosa significa trovarsi in situazioni del genere, ci sono passato e conosco molto bene gli scherzi della mente a riguardo.

Se ti va possiamo fare una Sessione adesso in modo da togliere una parte o tutto quel peso che senti” le ho detto.

 

Quasi non avesse nemmeno sentito ciò che le dicevo, aggiunse: “Anche adesso, mentre ti parlavo ho iniziato a sentire ansia e una certa mancanza di aria.”

 

Si…l’avevo notato”, le avevo risposto.

 

“Ma dici che con una sessione va bene? Passa tutto?”, mi aveva incalzato lei.

 

“Che passi tutto con una sessione non lo so. Potrebbe succedere. In certi casi è così. Dipende anche da quanto è profondo e radicato quello che ti causa tutta questa ansia e sofferenza e da quanto sei disposta a metterti in gioco. Di sicuro avrai un beneficio immediato… di questo ne sono certo!”
“Potrei anche utilizzare altre tecniche, dall’ 
EFT alla Matrix Energetics o la tecnica del Codice delle Emozoni … ma vediamo dopo”

So cosa vuol dire trovarsi in una situazione del genere. Conosco oramai quali sono gli scherzi della mente e quanto sia difficile rendersi conto che siamo preda di quei meccanismi e di quegli schemi.

Gli auto-sabotaggi della mente sono sempre lì, subdoli e nascosti, a “metterti i bastoni in mezzo alle ruote”. Ne parlo in modo approfondito in Auto sabotaggi della Mente: Un Esercizio Semplice per Superarli.

Anche io in passato mi ero fatto la medesima domanda: “Non esisterà un metodo, un qualcuno che conosca come eliminare pensieri ed emozioni negative?

foto liberarsi da senso-di-colpa

Se ti dicessi che...

Se ti dicessi che la medesima cosa era capitata anche a me. E, purtroppo, più di una volta.

Si…Anche a me…
Si, perché anche io ho fatto parte di quella categoria di persone che in preda a mille pensieri angosciosi si sentiva come un pesce fuor d’acqua, con mancanza di energia e di voglia di vivere. Quindi so bene cosa provi quando ci sei dentro.

E’ come essere dentro un “frullatore” che ti spiaccica contro le pareti e tu non riesci a fare nulla. E’ come se niente e nessuno possa avere la capacità o possa darti un’indicazione su come uscire da quel vortice o eliminare anche solo una parte di quelle emozioni negative e di quei pensieri angoscianti.

Tutto viaggia intorno a te a una velocità pazzesca e ti sembra di impazzire, fino ad arrivare al punto di sentirti un essere sfortunato e inutile. Una persona che la vita si diverte a schiacciare sotto il peso di enormi difficoltà.

Il senso di frustrazione, di paura, di non sapere cosa fare, di sentirsi impotenti, di delusione, di pensieri non piacevoli dentro la testa che ti tormentano anche in momenti in cui stai facendo altro.


E la vita sembra diventare sempre più complicata di giorno in giorno e tutto sembra andare di male in peggio.

Rischi di "affondare"

E’ come se ti trovassi in mezzo al mare senza quasi nessun appiglio ese non qualche pezzo di legno mezzo marcio e senti che le forze ti stanno per abbandonare.

E i pensieri si affollano dentro la tua mente

Se hai cliccato su uno o più di uno degli argomenti che ti ho appena elencato hai potuto scoprire che per ognuno di essi vi è la soluzione o ci sono delle strategie da mettere in atto fin da subito per non farsi prendere dall’ansia e liberarsi in modo più agevole dal senso di colpa e dalle complicazioni che esso causa.

Dentro una Prigione dove sembra impossibile liberarsi da un Senso di Colpa opprimente

Qualsiasi azione intraprendi sembra destinata al fallimento. Niente va come dovrebbe andare!

E allora, quella sensazione, che prima era solo leggera insofferenza, si amplifica!
Aumenta sempre di più diventando Ansia che ti tormenta e ti accompagna come indesiderata ombra che non ti abbandona mai.

E può accadere, anzi il più delle volte accade, che più cerchi di allontanarla e più lei diventa soffocante e invasiva.

A quel punto ti trovi come dentro una prigione e …

  1. E poi, diventa ancora più pesante!

    Qualcosa che sembra opprimerti talmente da sentire le membra indolenzite o la testa pesante e incapace di ragionare.

  2. Diventa paura di affrontare anche le situazioni più semplici! (Uscire a fare la spesa, fare una telefonata, incontrare gente, accompagnare i tuoi figli, andare in banca o in posta…)

    E fai di tutto per non fare nessuna di queste azioni, arrivando addirittura a sentirti male o a non voler mettere piede fuori dal letto.

  3. Diventa Angoscia che incombe come una cappa nera anche quando fuori c’è il sole

    Come quelle giornate piovose e fredde dove ti fa rabbrividire anche solo il pensiero di mettere il naso fuori casa.

  4. Diventa Paura e Angoscia di Morire

    Ed è la paura inconscia e primordiale che ognuno di noi ha anche se non ci pensiamo.

  5. Diventa Panico incontrollato e incontrollabile!

    E si può manifestare con convulsioni, sensazione di mancanza di respiro, tachicardia o sensazione di infarto

  6. Diventa paura di vivere!

    Questa potrà forse risultarti un poco strana, ma se prosegui nella lettura ne comprenderai meglio il senso. Può essere addirittura paura di essere felici

Nessuna via d'uscita o quasi

Ti sembra di essere dentro una prigione dove fai fatica a vedere.

Non dormivo più la notte e di giorno sembravo più a uno zombie che ad altro.

Avevo difficoltà a trovare Soluzioni. Mi sembrava impossibile eliminare tutta questa paura e tutte le emozioni negative e pesanti che mi angosciavano.

Quindi cosa fare?

Come uscire da una situazione del genere?
Ci può essere una soluzione a un dramma così pesante?

Quando si è dentro questo vortice si “perde facilmente la bussola”, ma, come ho scritto in “3 Errori da evitare per vivere Una vita più felice e creare un nuovo finale anche se ora va a rotoli!“, conoscere alcuni errori da non commettere è già un primo passo per trovare una soluzione.

 

Senso di colpa fardello

Ma... una Soluzione Esiste?

Ambra mi stava ancora guardando con un’espressione interrogativa sul volto.

Si…certo che esiste una soluzione le avevo risposto.

Ma non voglio andare da “strizzacervelli”, da psicologi e psichiatri e non voglio far uso di medicine e ansiolitici per tutta la vita” aveva incalzato lei.

Beh… la capivo benissimo
Anche io, quando mi ero trovato in una situazione molto simile alla sua, avevo voluto e cercato una soluzione diversa.

Avevo cercato qualcosa che non mi obbligasse a ripercorrere a vita quelle situazioni che mi facevano stare così male.

Le cose per Ambra andavano male da tempo e non sapeva nemmeno lei precisamente da quanto, però non si capacitava di essere arrivata fino a quel punto.

Non sono un maestro Zen“, mi aveva detto mentre aveva iniziato a lamentarsi di quanto la vita fosse ingrata con lei.

Mi ero trovato a sorridere ripensando al mio articolo: “Come smettere di arrabbiarti e lamentarti senza essere un maestro Zen!”

Lo so… ci sono passato. E’ normale lamentarsi e arrabbiarsi in situazioni del genere. Anzi… a meno di non essere un “maestro Zen” sembra quasi impossibile non farlo.

Addio alle sicurezze

Tutto quello che aveva costruito nella sua vita stava andato in frantumi.
Aveva perso:

Era successo anche a me…

In pratica non avevo più nessun tipo di appiglio a cui aggrapparmi.

È stata un’esperienza di quelle che ti portano proprio al limite, dove non vedi più nessuna via d’uscita… dove tutto sembra nero, più nero della pece.

Ogni cosa che facevo sembrava si rivoltasse contro di me.
Ci mettevo impegno ed energia per un po’ , per quel che riuscivo, ma il risultato era sempre lo stesso, mi ritrovavo sempre senza niente.

Ho vissuto tutte le più negative esperienze che mai avrei immaginato.

Eppure…

Se ti dicessi che la sofferenza te la stai causando da solo o da sola?

No… no… fermati! Non prendermi ancora a sassate 🙂 … Aspetta un attimo  te lo spiego…

Anzi… vai qui che ho scritto un’intero articolo su questo argomento: “Il segreto per non Soffrire anche se fuori cade il mondo!”

Ecco la luce in fondo al tunnel..

Beh… tornando a noi…

Ad un certo punto ero talmente sconsolato, talmente senza speranza, con sensi di colpa che mi assalivano da tutte le parti, da non avere più la forza per reagire.
Avrei solo voluto farla finita per sempre.

Ad ogni passo che facevo sentivo un senso di colpa diverso assalirmi e mi sembrava impossibile anche solo pensare che fosse possibile liberarsi da un tale peso.

E ti assicuro che sono arrivato a quel punto vicinissimo così… non so cosa mi abbia trattenuto.

STOP!

Primo momento di luce

Sto dicendo una cosa inesatta…Allora non me ne rendevo conto … ma adesso lo so.

Per fortuna il mio cammino di crescita personale, che avevo intrapreso qualche anno prima, mi aveva portato a conoscere un coach o maestro.
Proprio lui mi ha dato quel l’input per riuscire ad uscire da quel baratro profondo.

Era lì nel momento giusto.

In realtà oltre al maestro che avevo conosciuto di persona, vi era lì con me anche un’altro maestro che avevo conosciuto principalmente attraverso i suoi libri, in particolare “Il Potere di Adesso di Eckhart Tolle”, un libro che ho letto e riletto almeno una decina di volte. Infatti, ne ho scritto in modo più ampio in “Il potere di adesso Per smettere di soffrire – La lettura è a tuo rischio.”

E…Tutta la mia vita è cambiata, anzi oserei dire che solo da quel momento ho iniziato veramente a vivere.

foto luce in fondo al tunnel

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Quindi…a forza di cercare, alla fine, ecco cosa avevo scoperto…

Due Notizie: buona o cattiva?

Ti do due notizie: una cattiva e una buona
Ti sento già: “Quella cattiva non la voglio”

Lo so…potresti avere ragione…. Continua a leggere e poi mi dirai! 

Tutto quello che ti dirò è frutto di qualcosa che io ho sperimentato prima su me stesso totalmente e poi anche su altre persone e so per esperienza personale diretta quanto è grande il beneficio che può donare.

Notizia cattiva

Avevo cercato le colpe, mi chiedevo il perché o il percome. 

Mi sentivo preso di mira dalla “sfiga”, dimenticato da “dio” e dal resto del mondo.

Mi tormentavo dentro la sfortuna più nera della pece.

Continuavo a crogiolarmi nei ricordi dei momenti belli, in cui le cose andavano bene, o perlomeno, non male come adesso.

E più mi crogiolavo e peggio stavo!

Rimpiangere il passato è un tormento continuo e non ci lascia vivere il presente.
Mi ero chiuso in casa senza più uscire quasi fossi un carcerato.

Quelle volte che uscivo con nuovi amici o compagni non riuscivo più a divertirmi come una volta. Continuavo a lagnarmi di questo o quello. Ero diventato talmente noioso che, alla fine, non mi chiamava più nessuno.

Poi avevo dato la colpa agli altri: alle donne, alla vita, ai problemi lavorativi, allo stress, ai dottori, ai politici, ai vicini di casa, a quelli che abitavano all’altro capo del mondo, agli immigrati, agli americani, ai russi, ai cinesi, agli aborigeni, ai pellerossa, a allo smog, a Dio, alla luna, a Marte e Giove, agli esperimenti chimici,… e chi più ne ha più ne metta.

Per farla breve: io non avevo nessuna colpa! Che fosse chiaro!

E cosa ancora più grave: NON VOLEVO SAPERNE DI CERCARE UNA SOLUZIONE e men che meno pensavo che ci fosse un modo per liberarsi da questo senso di colpa.

Aveva funzionato?

No… Tutto questo non aveva funzionato. Tutto uguale come prima, anzi peggio!

Se anche tu ti trovi in una situazione simile ti consiglio di andare a leggere: “Perché dare la colpa non ti fa smettere di stare male e come fare per riuscirci.”

Il guaio è che intanto il tempo era trascorso e io non avevo risolto un bel niente! Tutto continuava ad andarmi a rotoli e mi ritrovavo sommerso da debiti e senza quasi più un soldo in tasca.

Oramai mi ero ridotto a una larva umana, con una rabbia dentro che se fosse esplosa avrebbe disintegrato mezzo mondo.

Non so se è capitato anche a te?…

Ora sei pronto o pronta per la notizia buona?..
Beh… immagino che non aspetti altro

Notizia Buona

La soluzione era più semplice di quel che immaginavo.

A) – Non era colpa di nessuno!
B) – Quindi neppure mia?
C) – No…neppure mia …


Quindi neppure tua se in questo momento stai pensando a qualcosa di diverso.

Lo so che ti sembra impossibile.

Ci hanno inculcato, fin da bambini, che la colpa è sempre di qualcuno.

Ce lo hanno detto a scuola, in casa, in chiesa, le suore, i preti, le donne del paese, ce l’ hanno detto gli zii e i nonni, i cugini e gli amici, i partner e gli amanti, i figli e anche i nipoti, le api e le farfalle…

Forse le api e le farfalle .. No…:)

Insomma: ce lo hanno detto in ogni dove.
E non vuoi che qualche piccolo, piccolissimo semino di Senso di Colpa che non sa come liberarsi, sia attecchito da qualche parte dentro ciascuno di noi, quindi anche dentro di te?

Si.. anche dentro di te che stai leggendo.

Per esempio: non ti è mai capitato di viverlo sulla tua pelle o di sentire di qualcuno a cui è successo?

Cosa?… ti starai chiedendo…

Ora ti faccio un elenco di situazioni che derivano dal senso di colpa.

Foto sentire il senso di colpa

Liberarsi dal Senso di Colpa: Piccolo Test per capire

Ti ci ritrovi?

Se ti ci trovi in una o più di esse, è la prova che quel “semino” è ben radicato dentro di te anche se fin’ora non sapevi che potesse dipendere da questo:

  • paura di dire quello che si pensa (senso di colpa verso gli altri che potrebbero rimanerci male);
  • paura di dire dei no (senso di colpa verso le aspettative degli altri);
  • paura di lavorare troppo (senso di colpa verso i figli) che si traduce spesso in un’eccessiva attenzione nel tempo in cui si è presenti;
  • paura di essere o di essere stato un pessimo genitore (di nuovo senso di colpa verso i figli) che si traduce in un inconscio tentativo estremo di non farli mai crescere per cercare di rimediare agli errori fatti;
  • paura di compiere scelte coraggiose e azzardate per inseguire un sogno (senso di colpa verso i nostri genitori che ci hanno “amabilmente” condotto verso la “retta via”)
  • paura di alzarsi troppo tardi
  • paura di disturbare
  • paura di avere troppo o troppo poco
  • paura di rimanere soli o di venire abbandonati (senso di colpa verso sé stessi)
  • paura di comportarsi male verso qualcuno o verso una situazione
  • paura di essere troppo felici (senso di colpa verso gli altri che soffrono o che potrebbero giudicarci)

Scommetto che...non hai mai pensato che l'utimo senso di colpa fosse qualcosa di cui liberarsi

Potremmo continuare all’infinito con la lista, ma fermiamoci qui.

Scommetto che l’ultimo senso di colpa… “paura di essere troppo felici” non ci avevi mai pensato… e magari ti stai dicendo che non è possibile.

Beh.. ti assicuro che è uno dei sensi di colpa più subdoli che conosco… quindi ti consiglierei di “guardarti” bene per verificare se dentro di te non esiste il “semino” o magari un albero gigante.

Il primo passo in questo caso è prorprio RENDERSENE CONTO” e poi iniziare a capire cosa fare, magari evitando alcuni errori, come quelli di cui parlo in “3 Errori da evitare per vivere Una vita più felice e creare un nuovo finale anche se ora va a rotoli!”

Ognuno ha ben chiaro come il senso di colpa faccia parte del proprio vissuto, ognuno sa benissimo quale adulto o genitore glielo ha passato.

Quindi la colpa di chi è?

Di chi é la Colpa del Senso di Colpa?

Oramai dovresti averlo capito:“Non è di nessuno!”

E con questo tutto risolto?

No, ma mi ha aiutato a trovare la soluzione che prima non riuscivo a vedere e sentire. Ed ora la mia vita è tornata ad essere quella di prima, anzi molto meglio di quella di prima!

Se non è di nessuno … non è nemmeno tua!

Prima riesci a comprendere questo e prima la tua vita comincia a riprendere colore a calore. E riuscirci è una cosa semplice… se sai come fare!

Ho detto semplice! Tengo qui a precisare che semplice non è sinonimo di facile. Per spiegarmi meglio userò questo esempio: non so se tu sappia o no guidare un’ auto ma è abbastanza probabile di si, o comunque hai visto come si guida.

Bene

Quando ho fatto la mia prima lezione di scuola guida non sapevo da che parte iniziare. Il fatto che poi c’erano 3 pedali e io avevo solo 2 piedi mi ha mandato in confusione. “Ma come si fa a comandare 3 pedali con 2 piedi? E’ un casino!” mi ero detto. E poi la leva del cambio, i comandi delle frecce che devono essere usati staccando la mano dal volante, il dover fare attenzione ai segnali stradali, agli altri veicoli, alle persone.

Insomma.. un bel grattacapo. Mi sembrava tutto fuorché semplice. Eppure… sembrava che per gli altri fosse di una semplicità immensa.

E ora? Guidare è diventato semplicissimo…
Tutte quelle cose che assorbivano totalmente la nostra attenzione, le facciamo senza neppure pensarci. Anzi ora mentre guidiamo, parliamo al telefono, guardiamo il paesaggio intorno e tante altre cose (tipo farsi la barba per gli uomini e truccarsi per le donne) .

Come è avvenuto?

Qualcuno ci ha spiegato come fare e con un po’ di pratica tutto è diventato semplice, addirittura piacevole.

Cosa fare per Liberarsi per sempre dal Senso di Colpa!

Questo E-Book è un concentrato incredibilmente utile e un GUIDA COMPLETA che non vorrai perdere!

 

Al suo interno, troverai una ricchezza di informazioni e di ciò che ti serve, specificamente progettato per aiutarti a superare l’ansia e gli attacchi di panico derivanti dal Senso di Colpa in modo da  scoprire  ce è possibile liberarsi da essi una volta per tutte.

Le informazioni presentate in questo eBook sono chiare, concise e incredibilmente facili da mettere in pratica.

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Foto ragazza arrabbiata

Come Smettere di Arrabbiarti Senza essere un Maestro Zen!

Lamentarsi ed arrabbiarsi

Quando le persone o le situazioni non si “comportano” nel modo giusto, Ti sei ancora chiesto:”ma come smettere di arrabbiarti?… Se esiste un modo per non sentirsi così preda di quest’emozione negativa che ti fa fare e dire cose che non vorresti?

Tu dirai che in alcuni casi è giusto arrabbiarti e lamentarti, altroché smettere…

Se ti arrabbi è perché ti credi un bicchiere d’acqua. Se tu fossi il mare la tua vita sarebbe un tripudio. Come fare per diventarlo?…

“Arrabbiarsi, lamentarsi e reagire sono schemi favoriti della mente grazie ai quali l’ego rafforza sé stesso. Per molte persone, gran parte dell’attività mentale-emozionale consiste nel lamentarsi e reagire contro questo o quello.

Così facendo, rendete gli altri o la situazione «sbagliati» e voi stessi «giusti». 

Grazie al fatto che vi sentite «giusti»  vi sentite superiori, e grazie al fatto che vi sentite superiori rafforzate il vostro senso del sé. In realtà state ovviamente rafforzando solo l’illusione dell’ego.
Potete osservare in voi questi schemi e riconoscere la voce che si lamenta nella vostra testa, per quello che è?”

(Eckhart Tolle)

CONTENUTO

Un continuo Lamentarti e arrabbiarti

Non ti è mai capitato?

A me… si!
Un migliaio di volte, cosa dico un migliaio, un milione di volte e anche più.
Arrabbiarmi e lamentarmi era uno dei miei sport preferiti.
Mi lamentavo per tutto e davo la colpa agli altri perché le cosa non andavano come avrei voluto.

Ho scritto un articolo in proposito che trovi qui: Perché dare la colpa non ti fa smettere di stare male e come fare per riuscirci

Mi arrabbiavo per cose che ora mi fanno ridere.

Ogni tanto mi si “accendeva” questa domanda in testa: ” Antonio ma come è possibile smettere di arrabbiarti?”. 

Ma non trovavo soluzioni… Anzi, più lo facevo e più le cose andavano peggio.

E io, di nuovo, mi arrabbiavo e mi lamentavo.

Quante volte mi arrabbiavo?

Moltissime

Se non sai come smettere di arrabbiarti, ti sembra impossibile riuscirci.

Anzi, sai cosa ti dico?
Sembra normale… (Invece così normale non è!)

Si, lo so che mi stai prendendo per pazzo. Eppure, ti assicuro che era così, che è così!
Ora ti lascio pensare un po…

.. e ti lascio pensare con questo articolo qui sotto.

Guarda qui cosa ho scoperto:

Le statistiche della rabbia e dell’Ira

Secondo lo studio è l’ira, soprattutto entro due ore dalla sua manifestazione, la molla che fa scattare la condizione di pericolo e di predisposizione a queste gravi conseguenze per l’organismo.

Naturalmente non si può fare di ogni erba un fascio, va quindi fatta una distinzione tra soggetti sani e soggetti con un trascorso di patologie cardiache, per i quali i rischi sottesi alle esplosioni di rabbia aumentano notevolmente.
Gli studiosi della Harvard School of Public Health hanno stimato che dopo un violento scatto d’ira, la probabilità che si verifichi un attacco cardiaco entro due ore aumenta di ben cinque volte e di tre volte quella di avere un ictus.

Questi i risultati elaborati dai dati provenienti da nove studi su un campione di migliaia di persone.

Ciò che hanno messo in luce le ricerche è soprattutto il nesso tra rabbia cumulativa e insorgenza di infarto e ictus; pare infatti che un singolo attacco d’ira determini un rischio molto ridotto. Dovrebbero fare attenzione quindi soprattutto i temperamenti iracondi e a maggior ragione quelli che hanno anche già problemi cardiaci.

«Anche se il rischio di subire un evento cardiovascolare acuto con un singolo scatto d’ira è relativamente basso, il rischio si può accumulare per le persone con frequenti episodi di rabbia», dichiara la dottoressa Elizabeth Mostofsky, alla guida del team di ricercatori.

Cinque episodi di rabbia al giorno si trasformano in circa 158 attacchi di cuore in più ogni anno su 10.000 persone con basso rischio cardiovascolare. Mentre nei soggetti con trascorsi di patologie cardiache, il rischio aumenterebbe a 657 attacchi di cuore in più ogni 10.000 persone.

Potete leggere anche questo articolo su: vivere più sani per rendervi conto di quanti danni provoca.

Ti può essere d'aiuto per scoprire come smettere di arrabbiarti

Scopri come smettere di arrabbiarti e sfruttare la rabbia a tuo vantaggio, ponendo fine all’influenza di questo sentimento su di te.

Stai cercando un modo per mettere fine alle giornate passate in preda alla rabbia? Continui a cercare nuove strategie per riuscire a condurre un’esistenza felice, e colma di successi? Ebbene, nel libro Imparare a Gestire la rabbia scoprirai moltissime strategie per imparare a gestire la tua emotività, in modo da mettere fine all’influenza negativa che la rabbia ha su di te!

E tu cosa vuoi essere?

foto di donna che pensa come smettere di soffrire

“Un uomo si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò con un famoso maestro.

«Non ce la faccio più! Queste cose che mi capitano sono insopportabili».

Il maestro prese una manciata di cenere e la lasciò cadere in un bicchiere ricolmo di acqua, dicendo: «Queste sono le tue sofferenze».

L’acqua nel bicchiere si intorbidì e si insudiciò.

Il maestro la buttò via.

Poi, prese un’altra manciata di cenere, la fece vedere all’uomo, si affacciò alla finestra e la buttò nel mare.

La cenere si disperse in un attimo e il mare rimase esattamente com’era prima.

«Vedi?», spiegò il maestro: «Ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d’acqua o il mare».

Beh… non so tu, ma io preferisco essere il mare!
Cosa vuol dire?

Se guardiamo le indagini che ti riporto qui a lato ( o qui sopra se stai guardando sul telefonino) sembra che le emozioni negative stiano aumentando e l’emozione della rabbia ha avuto un aumento esponenziale.

Può esserti utile andare a leggere “Per Essere felice: ecco l’Errore assolutamente da non fare!

Come puoi notare dal grafico che ti ho appena mostrato, la paura e vulnerabilità vanno a braccetto

In pratica sia una che l’altra trovano campo fertile dove c’è una bassa o inesistente autostima.

A tale proposito trovi ampi spunti in “Come Aumentare L’Autostima Anche Se Ti Fai le Pippe(mentali) da mattina a sera

Avranno ragione e quindi è meglio prendere in considerazione come smettere di arrabbiarti?

Non so se questi studi hanno veramente ragione al 100% o solo al 50% o magari solo al 20%.
Di certo essere arrabbiati non migliora la vita a livello di stress e di qualità. Arrabbiarsi rovina i rapporti e rende difficile creare armonia nell’ambito familiare, lavorativo o sociale che sia.

Questo te lo assicuro, l’ho ampiamente sperimentato.

Non fare anche tu gli errori che facevo io, che mi impedivano di vivere una vita più felice.
Per approfondire vai all’articolo “3 Errori da evitare per vivere Una vita più felice e creare un nuovo finale anche se ora va a rotoli!

Se non mi credi, fai degli esperimenti e ti renderai conto della differenza.

Penso che lo sai già!

Mettiamo poi il caso che gli scienziati abbiano anche solo un po di ragione.
Forse ha senso scoprire come smettere di arrabbiarsi?


Io dico di si!

Soprattutto quando esiste un modo molto semplice come smettere di arrabbiarsi!

Cosa fare per scoprire come smettere di arrabbiarti

Cosa fare, per semettere,  quando ti succede di arrabbiarti o lamentarti per fatti, avvenimenti, persone o situazioni?

Oltre all’esercizio di cui ti parlo tra poco, ti consiglio anche di verificare quali auto-sabotaggi la tua mente sta mettendo in atto. Per capire meglio come fare a tal proposito ti invito a leggere “Auto sabotaggi della Mente: Un Esercizio Semplice per Superarli

Ti dico cosa faccio io quando mi succede di lamentarmi o arrabbiarmi per qualsiasi cosa.

Faccio questo semplice, ma efficace Esercizio:

  1. Renditi conto dei pensieri che stai facendo (magari ti stai lamenentando) 
    Se non ti ccorgi di questo… niente da fare.  Ma il fatto stesso che mi stai ancora leggendo significa che l’impegno lo stai mettendo… e questo è quello che conta di più.
  2. Se la situazione te lo permette, ti alzi in piedi.
    Assumi una posizione più eretta e corretta possibile, con le spalle aperte e i piedi in linea con le spalle. (Ecco cosa intendo)
  3. Fai 3 respiri profondi, inspirando ed espirando più lentamente che puoi.
    Mentre lo fai porti la tua attenzione all’aria che entra ed esce, al suo percorsa nel naso, nella gola e giù fino ai polmoni. Fai attenzione ai polmoni che si gonfiano e si sgonfiano.  Poi fai attenzione al cammino inverso, cioè dai polmoni a finché l’aria viene espulsa.
  4. Nota cosa è cambiato dentro di te.
    Ora sposta la tua attenzione per percepire se sono avvenuti dei cambiamenti a livello fisico, emotivo e/o psicologico. Nota come ti senti, cosa è cambiato rispetto a quando hai iniziato l’esercizio, ecc…

     

    All’inizio potrebbe accadere che non ti rendi conto se ci sono stati dei cambiamenti perché la tua mente potrebbe “rifiutarsi” di ammetterli, ma man mano che li fai ti renderai sicuramente conto dei suoi benefici.

    Questo semplice, ma efficace esercizio, ha il potere di calmare l’agitazione che senti dentro e di farti guardare la situazione da un altro punto di vista.

Con il risultato che...

Insomma, ti fa sentire un po meno bicchiere d’acqua. 

Non ci credi? Va bene.
Non ti dico di credermi.

La prima volta che ti succede di arrabbiarti o lamentarti, FAI L’ESERCIZIO, e poi torni qui e mi scrivi cosa è avvenuto.

 

Guarda che ci conto!  🙂

 

In effetti cosa dovrebbe accadere?

 

Beh… semplicemente ti renderai conto che essite un “come” che ti permette di smettere di arrabbiarti e lamentarti anche se non conosci niente di filosofia Zen o altro.

 

Semplicemente spostando l’attenzione e utilizzando il respiro cambiano le dinamiche all’interno del tuo corpo e dalla tua mente.

 

Conclusioni

L’esercizio che ti ho proposto qui lo trovi anche nel Super-Report QUI SOTTO

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Come Smettere di Arrabbiarti Senza essere un Maestro Zen! Leggi tutto »

foto corsa di forrest gump che gli ha permesso di aumentare l'autostima

Aumentare L’Autostima Anche Se Ti Fai le Pippe(mentali) da mattina a sera

Mentre mi accingevo a scrivere questo articolo su come aumentare l’autostima mi sono ritrovato a riflettere su questa frase:

“La gara non è sempre del più veloce, ma per coloro che continuano a correre.”

Eh no!
Questa non me la bevo!
Sarai daccordo con me…
Solo chi arriva primo, solo i migliori, solo quelli che sono più bravi di tutti, vincono le gare.

Quando uno ha il morale “sotto le scarpe”, invece di spiegare come aumentare l’autostima, vengono a dire cose assurde.

E’ così!

E chi è questo che se ne esce con sta frase strampalata?
Ah… ecco è un anonimo… anonimo perchè se no qualcuno a quest’ora gliele avrebbe cantate per bene tanto da fargli fischiare le orecchie.

Anonimo gli conviene restare!… eh si che gli conviene!
Ma pensa te , questo qui che assurdità si è andato a inventare…!

Bene, questo è tutto… ho finito l’articolo… 🙂

CONTENUTO

Foto donna che vuole aumentare autostima

Ma… quindi: come fai ad aumentare la tua autostima?

Come?… Non è così?
Ah non è finito l’articolo?..

Eh si, hai ragione, è troppo corto… troppo breve….
E poi scommetto che vuoi sapere qualcosa di più sul come aumentare l’autostima.

Va beh.. l’hai voluto tu, quindi non me ne volere se lo allungo un po.

Ma non è di questo che voglio parlare

Se sei curioso/a o anche solo approfondire di più o solamente ti fa piacere ti puoi leggere Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita di Giulio Cesare Giacobbe.

Bene… proseguiamo…

Mi sorge una domanda

Anzitutto mi sorge una domanda: MA SARA’ VERO?

Vero che solo i primi meritano, solo quelli che salgono sul podio hanno il diritto di avere tutto o quasi e agli altri niente?

Nello sport è così, ma anche in molti casi della vita.

Certo, se per arrivare lì hanno messo sacrificio e impegno, va bene.. va bene che abbiano riconoscimento e apprezzamento.

Però sappiamo tutti bene una cosa: questo crea molta competizione e molte volte, forse troppe volte, non tutto avviene nel rispetto delle regole sportive, morali, universali.

Per arrivare primi si “gioca anche sporco” come si suol dire.

I condizionamenti ti dirigono la vita.

Siamo tutti cresciuti con un sacco di condizionamenti. Chi più chi meno, ma tutti di sicuro li abbiamo.

Non ci credi?

Per esempio quello che ho scritto prima è di sicuro un mio condizionamento. Non so se l’hai anche tu.
Certo che a volte qualcuno gioca sporco. Lo dicono i fatti, lo dicono le cronache. E’ successo nel passato e probabilmente capiterà ancora.

E allora dove è il condizionamento?

Non c’è.

Ti sento: “ma…mi stai prendendo in giro?”

No…Non è mia intenzione.

Se sto ai fatti e dico che capita anche questo: non esiste condizionamento.
Ma…
Ma se mi metto a costruirci una storia: tipo quella che ho scritto prima, quello si che è un condizionamento.!

Non so a te, ma a me è ancora successo.

Inizi e poi non arrivi in fondo

Inizi una qualsiasi cosa con tutte le buone intenzioni del mondo. Poi ti perdi tra le infinite possibilità.

Succede più spesso di quanto tu possa immaginare…. e non succedde solo a te ma al 99% delle persone al mondo.

Di quali progetti sto parlando?

foto sulle strade possibili per aumentare autostima
  • Un progetto che avevi in mente da tempo
  • Una scuola o un programma di corsi
  • Una relazione che credevi “la fine del mondo”
  • Un lavoro che all’inizio ti appassionava
  • A scrivere un libro
  • A prepararti per la maratona di New York 🙂 ( o qualsiasi altra attività sportiva)
  • Inizi a fare gli esercizi per come aumentare l’autostima

Qui ti ho fatto un elenco di alcune cose, ma come puoi ben immaginare e rendertene conto, le attività sono tutte quelle che ti coinvolgono.

E sai perché non arrivi in fondo?
Le motivazioni possono essere tante quante le cose che non riesci a portare a termine.

Ma…. ne esiste una in particolare.

Non riesci a immaginarla?
Pensaci un attimo. Non scoraggiarti subito!
Fatto?

Ok… ti do la risposta: è proprio quella che stai utilizzando per pensare.
Si, proprio la tua mente!
La tua mente con tutti i condizionamenti inclusi.

Foto Come hackerare la mente

Se non l'hai ancora fatto, prendi il Super-Report Gratis

Scoprirai il perché non riesci ad ottenere la vita che desideri e alcune tecniche per riuscirci. La seconda tecnica è molto potente!

Esatto! Proprio lei.
Tu mi dirai:

  • ma se è quella che utilizzo per raggiungere i miei obbiettivi?
  • Se è quella che dovrebbe aiutarmi a trovare il come aumentare l’Autostima?

Hai ragione! Perfettamente d’accordo con te.
Quindi?

Già: quindi.

Esiste un problema (altro che aumentare l'autostima)

Non sei tu che utilizzi lei ma è lei che utilizza te!
Se leggi il Super-Report che ti ho detto sopra, lo spiego in modo dettagliato.

Qui ti faccio solo un accenno.

Fermati un attimo e fai attenzione a quella vocina che senti dentro la testa.
Te lo spiego con un breve passo tratto dal libro di Tolle: Il Potere di Adesso che per me è stato uno dei libri più illuminanti che abbia mai letto.

Ecco cosa dice Tolle a riguardo:

Probabilmente tutti avete incontrato per la strada persone «matte» che parlano o brontolano incessantemente fra sé e sé. Be’, non è molto diverso da ciò che fate voi persone «normali», con la differenza che voi non lo fate ad alta voce.

Questa voce commenta, opera congetture, giudica, confronta, si lamenta, esprime preferenze e avversioni, eccetera. La voce non è necessariamente pertinente alla situazione in cui vi trovate in quel momento; può rivivere il passato prossimo o remoto oppure preparare o immaginare possibili situazioni future. Qui spesso immagina cose che vanno storte o esiti negativi: è quella che chiamiamo «preoccupazione».

Cosa ci fa questa voce nella tua testa?

Tolle prosegue dicendo:

Talvolta questa colonna sonora è accompagnata da immagini visive o «filmati mentali».

Anche se la voce è pertinente alla situazione contingente, la interpreterà nei termini del passato. Questo perché la voce appartiene alla vostra mente condizionata, che è il risultato di tutta la vostra storia passata oltre che della mentalità culturale collettiva che abbiamo ereditato. Pertanto voi vedete e giudicate il presente con gli occhi del passato e ne ricavate una visione totalmente distorta.

Non è insolito che la voce sia il nostro peggior nemico. Molte persone vivono con un torturatore nella testa che le attacca continuamente e le punisce sottraendo loro energia vitale.

Metodi che non ti aiutano ad aumentare l'autostima.

foto per aumentare autostima

Come? Tutto qui?
No…

Non so se tu sia completamente a digiuno di queste cose e di corsi vari di autostima ecc…

Non so neppure se quello che hai appena letto ti ha fatto fare un balzo sulla sedia come era successo a me.

L’importante è un’altra cosa

Come dico in “Sbrigati a Scappare da una vita infelice finché sei in tempo! Cosa fare?“… il momento migliore per essere più felici è adesso.

Se sei come me, hai partecipato a quei corsi dove ti fanno urlare frasi motivanti alla Tony Robbins mentre ti pompano nelle orecchie musica tipo Roky 5, oppure ti fanno spezzare frecce puntate contro il collo.
O ancora…ti fanno lanciare nel vuoto da un palo alto 12 metri.

Si… ho fatto tutte queste cose e altre.
Per un po sembrava funzionare…

Per alcuni giorni, mi sentivo imbattibile e poi…tutto andava a sparire e mi sentivo peggio di prima.

Hai presente quel senso di fallimento che non sai come vincere e che si agita dentro e sembra bloccare ogni tentativo di riuscire in qualcosa?

Non sto dicendo che non mi è stato utile. Mi è stato utile per capire che non era quella la strada.
Oppure, ti ci devi dedicare anima e corpo e…con una grande forza di volontà ci puoi riuscire.

Tipo “uno su mille ce la fa”… 🙂

E allora: come si fa ad aumentare l’autostima

Come puoi avere intuito, l’autostima dipende molto da ciò che ti dici dentro la testa.

Dipende dai discorsi che ti fai, o meglio dai discorsi che permetti avvengano, inconsapevolmente, dentro la tua mente.

Ma.. dato che, purtroppo, come dice Tolle, noi siamo “catturati” dalla nostra mente, la prima cosa da fare è una sola: fermare i pensieri che affollano la tua testa!

foto di uno schermo

Utilizza questo esercizio

La prima volta che ti accorgi di sentirti con una “bassa autostima” fai questo semplice esercizio:
– Chiediti cosa sta avvenendo dentro il mio corpo ?
– Che sensazioni sento ?

Poi osservi senza giudicare, senza fare nulla. Osservi come se tu stessi guardando qualcosa che avviene fuori di te. Come se tu stessi al cinema e vedi proiettato sullo schermo ciò che sta avvenendo dentro di te.

E’ facile?
No… soprattutto se credi di ottenere una vittoria veloce, per ricollegarci alla frase iniziale.

Qui vale quello che diceva l’anonimo con cui ho aperto questo articolo: “la vittoria non è sempre del più veloce, ma di chi continua a correre.”

All’inizio sembrerà complicato. Saranno dei brevissimi momenti.

Ma poi con la pratica, quei momenti diverranno sempre più lunghi e ti renderai conto che la vita prenderà pieghe che nemmeno immagini.
Pian piano inizierai a sentirti sempre meglio.

Questa è una delle cose che ho imparato e sperimentato dopo avere letto Il Potere di Adesso di E. Tolle, che ti consiglio vivamente.

Poi arriverà il momento che, non saprai più nemmeno perché corri. Lo farai solo perché ti piace.

Anzi… potrebbe succedere che ti senti ffelice senza un motivo apparente, come spiego in “Il segreto per non Soffrire anche se fuori cade il mondo!

Conclusioni

Lasciami qui sotto un tuo commento, o impressione. Ne farò tesoro per un prossimo articolo. Grazie.

N.B.: Qui sotto invece troverai un Metodo per Eliminare quelle emozioni negative che “ti tirano giù” e Aumentare l’Autostima in modo da Riprenderti la Vita che Desideri

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Questo E-Book è un concentrato incredibilmente utile e un GUIDA COMPLETA che non vorrai perdere!

 

Al suo interno, troverai una ricchezza di informazioni e di ciò che ti serve, specificamente progettato per aiutarti a Aumentare l’Autostima in modo da  scoprire  che è possibile sentirti al 100%.

Le informazioni presentate in questo eBook sono chiare, concise e incredibilmente facili da mettere in pratica.

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Aumentare L’Autostima Anche Se Ti Fai le Pippe(mentali) da mattina a sera Leggi tutto »

essere felice

Per Essere felice: ecco l’Errore assolutamente da non fare!

Una domanda che”gira”nell’ambiente della crescita personale chiede:”E’ meglio avere ragione o essere felice?

E su questa domanda ci sarebbe da fare un bellissimo discorso approfondito….(Se ti interessa lasciami una tua richiesta nei commenti e lo farò 😉

Invece quello di cui voglio scrivere qui risponde ad un’affermazione un pochino diversa: “E’ più facile lamentarsi che essere felici” perché è un errore che il 99% delle persone commette.

Quindi… se appartieni a quell’1% puoi anche smettere subito di leggere.

"Lamentarsi è più facile, più comodo, più rassicurante che essere felice. Per essere felici bisogna assumersi responsabilità, fare scelte, anche difficili, avere il coraggio per cadere e per rialzarsi, più e più volte. Puoi scegliere di lamentarti per tutta la vita. Puoi scegliere di lasciare che siano gli altri a scegliere per te. Puoi scegliere di essere una bottiglia di plastica che, in balia delle onde, si lascerà portare chissà dove dalla corrente. Oppure puoi reagire, non accontentarti mai, non lasciare mai che nessuno si permetta di dirti cosa puoi e cosa sai fare. Cosa raggiungere, come farlo. Puoi scegliere, ma puoi farlo solo tu. Devi farlo solo tu."

Navigando per la rete mi sono imbattuto in questa riflessione che mi ha colpito in modo molto positivo.

Innanzitutto mi ha colpito proprio la prima frase:

CONTENUTO

Lamentarsi È Più Facile, Più Comodo, Più Rassicurante Che Essere Felici.

Tu cosa ne pensi?
Dici che potrebbe avere ragione?

Io dico di si.
Ebbene si, devo dare ragione a  Guido Paolo De Felice, lamentarsi sembra oramai diventato lo sport nazionale di maggior successo.

  • Ci si lamenta per la politica e per i politici.
  • Si inveisce contro la religione, i preti, la Chiesa, le altre religioni, ed ogni altra forma di culto.
  • Ci si lamenta per gli africani, gli extracomunitari in generale e in particolare, i sudamericani e anche per gli americani quando non fanno le cose secondo il nostro punto di vista.
  • Per non parlare della Merkel, della regina Elisabetta, di Putin, di Stalin e anche forse di Mao Tse Tung.
  • Ci si lamenta per i Cinesi che stanno comperando tutto e con i loro prezzi fanno crollare il mercato, per i tedeschi che comandano in “casa nostra”, per l’euro che ci rende tutti poveri.
  • Ci si lamenta per le banche perché ci rubano i soldi e fanno le leggi a loro piacimento, per le multinazionali che se ne fregano del bene di noi e pensano solo al loro tornaconto.

Le lamentele si fermano qui?

No…:

  • Se siamo dipendenti ci lamentiamo del datore di lavoro che ci sfrutta e viceversa se siamo datori di lavoro, ci lamentiamo dei dipendenti che ci succhiano i soldi.
  • Che dire, poi, del’imbranato che non sa guidare e sta fermo al semaforo anche quando è scattato il verde?
  • Ci si lamenta del vicino che fa rumore a tutte le ore, senza prestare attenzione che alle tre del pomeriggio uno potrebbe anche aver voglia di farsi un riposino,
  • e dell’inquilina al piano di sopra che bagna i fiori e che spruzza gocce d’acqua sul nostro immacolato balcone.
  • Ci si lamenta dei figli del nipote del giardiniere che fanno schiamazzi e dei loro genitori che non sono capaci di educarli a dovere.
  • Ci si lamenta del cane che sta al quarantesimo piano, quando noi abitiamo al secondo, perché delle volte ha il coraggio di abbaiare.
  • Ho sentito anche lamentarsi degli alberi che in autunno hanno la sfacciataggine di perdere le foglie ( si ho sentito anche questa… :)… non me la sono inventata.

Beh…. l’elenco potrebbe continuare quasi all’infinito e se tu vuoi aggiungere qualche lamentela che non ho inserito qui sopra, puoi farlo tranquillamente nel box che troverai alla fine dell’articolo… 🙂

Ho già scritto un articolo a riguardo: Come smettere di arrabbiarsi e lamentarsi senza essere un maestro Zen.

Perché lamentarsi è un errore che non ti permette di essere felice.

foto di una signora che si lamenta e non sa essere felice

Prova a pensarci!
Mentre ti lamenti cosa fai? O meglio: cosa fa fa la tua mente?

Hai riflettuto?
Bene!… 🙂

Adesso voglio sentire la tua risposta!
Ah…non si può perché al massimo me la puoi scrivere. Hai ragione 🙂

Va bene, ti dirò la mia, e vediamo se ci troviamo sulla stessa lunghezza d’onda.

Mentre ti lamenti scarichi la responsabilità del “come ti senti” sugli altri o sulle situazioni esterne a te.

E’ la stessa tua risposta?
Che ti trovi d’accordo oppure no, mi piacerebbe che me lo scrivi nel box qui sotto. Diventa un modo per uno scambio e confronto “vivo” .

E cosa accade quando scarichi la responsabilità?

Accade che dai potere agli altri:

  • alle altre persone
  • alle situazioni che accadono.

Non sei più Tu il timoniere della tua nave, chiamata vita.
O come direbbe Giulio Cesare Giacobbe nel suo libro” Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita”, inizi a crearti tutti quei pensieri nevrotici che inquinano la tua vita. In pratica ti auto saboti, ti scavi la fossa con le tue stesse mani.

Oltretutto, accade anche un’altra cosa!
Quale?

Che cedi parte della tua energia!
Ci scommetto che se ci rifletti, dopo che hai finito di lamentarti, ti senti come se avessi meno forze, meno energia appunto!

Non è oramai più una novità che ognuno di noi e tutto ciò che esiste è fatto di energia.
Da Einstein in avanti, anche la scienza, diciamo tradizionale, ha confermato tutto questo.

E allora?…

E allora: per essere felice cosa ti serve?

Serve assumersi delle responsabilità, fare scelte.

Già, ecco il rovescio della medaglia, ecco dove “casca l’asino” come si dice dalle mie parti.

No, tranquillo, non voglio darti dell’asino, perché il primo sarei io… e non mi piace essere un asino. Un cavallo magari, quello si, ma un asino… mmm… anche no… 🙂
Lo so che magari tu vorresti essere felice, come se la felicità potesse piovere giù dal cielo.
Si magari a volte succede, ma non è certo la regola.

Serve cambiare il modo di vedere le cose!

Guarda l’altro lato della medaglia:

Questo significa che tu sei il timoniere della tua vita!

Lo so che non è facile. Anche perché ci sono convinzioni e condizionamenti vecchi di anni, se non di secoli e millenni. (Ma qui ci addentreremmo in un territorio tutto da esplorare e questo non è il momento)

All’inizio sembra tutto molto complicato e quasi impossibile, ma poi…
Certo, non puoi fare “il salto” dall’oggi al domani.
Sarebbe come voler scalare l’Everest in infradito ( come mi piace dire), sarebbe da incoscienti.

Il cammino verso questa nuova consapevolezza va intrapreso partendo da dove sei adesso!

Ma poi…
Man mano che prendi dimestichezza con le tue nuove conoscenze e consapevolezze, acquisti nuove energie che non immaginavi neppure esistessero.

Hai notato la differenza?

Lamentandoti e scaricando la responsabilità: perdi energia
Assumendoti responsabilità e facendo tu le scelte: acquisti energia.

Ed il cammino diventa sempre più interessante e meraviglioso ad ogni nuovo passo.

Questo è spiegato molto bene nell’Alchimista di Coelho di cui ne parlo QUI.

E concentrandoti sul passo che stai facendo proprio Adesso, in questo preciso istante fai una scoperta: Ti accorgi di essere felice proprio ora e che la felicità non è qualcosa che arriverà a forza di cercare, come dice E. Tolle nel suo libro: Il Potere di Adesso.

La felicità, al contrario di quello che vogliono farti credere, non è un qualcosa da raggiungere come se fosse la soluzione di tutti i tuoi problemi.

Anche la felicità, se la fai diventare un fine, ti creerà problemi essa stessa.

Lo spiega molto bene E. Tolle nel libro che ti ho appena menzionato e che è uno di quei libri che non dovrebbe mancare nel percorso di vera e profonda crescita personale. (Questo naturalmente è il mio piccolo e modesto parere) 🙂

Conclusioni

LASCIAMI UN TUO COMMENTO QUI SOTTO

Ottimo anche se vuoi dei chiarimenti o hai dei suggerimenti su argomenti che vorresti vedere approfonditi o trattati in questo blog.

Per Essere felice: ecco l’Errore assolutamente da non fare! Leggi tutto »

foto di donna che pensa come smettere di soffrire

Come Smettere di Soffrire anche se fuori cade il mondo: Ecco il Segreto!

Non so a te ma a me piacerebbe scoprire il segreto su come smettere di soffrire perché i motivi per cui possiamo soffrire possono essere tanti, si va da sofferenze nelle relazioni, da quelle più generali fino al cosiddetto soffrire per amore, si può soffrire per traumi passati o per eventi stressanti del momento, dal soffrire per la perdita di una persona cara fino alla sofferenza per la solitudine oppure  si può soffrire di bassa autostima o di pressione sociale per non sentirsi abbastanza bravi, per non parlare di problemi di lavoro o finanziari.

Insomma… i motivi per soffrire sono molti e i più disparati.

Ti piacerebbe scoprire il segreto per smettere di soffrire?

Non so tu… ma io si.

eckhart tolle con il suo segreto per non soffrire

“La sofferenza è necessaria nella misura in cui ti fa rendere conto di ciò che non è necessario. Non sono le situazioni a farti infelice. Possono procurarti dolore fisico, ma non ti fanno infelice, i tuoi pensieri ti fanno infelice. Le tue interpretazioni, le storie che racconti a te stesso, ti fanno infelice.”

(Eckhart Tolle)

Da quello che dice sembrerebbe che il segreto su come smettere di soffrire sia... soffrire?...

Ma chi è sto pazzo che ha il coraggio di dire queste cose?

Ecco quello che ho pensato la prima volta che l’ho sentita.
Mi risultava incomprensibile o perlomeno un tantino forzata. Non mi pare un grande segreto per non soffrire questo.
Mi sembrava impossibile solo lontanamente immaginare una cosa del genere.

Se non conosci E. Tolle puoi leggere l’articolo “Il potere di adesso di Eckhart Tolle.” da dove ho estrapolato la frase  che hai letto sopra.

Questo quello che avevo pensato in un primo momento, ma poi mi ero dovuto ricredere. Se continui a leggere capirai perché.

CONTENUTO

Nelle situazioni il segreto come smettere di soffrire

Non sono le situazioni?
Ma se non sono le situazioni, cosa è?

Certo che sono le situazioni! O le persone! Ecco .. quelle ancora di più!

“Ma ti rendi conto, questa notte non riesco a dormire perché quel “deficiente” del piano di sopra ha avuto la brillante idea di fare cagnara con gli amici. Ma proprio questa notte doveva scegliere. Io che domani mattina mi devo alzare presto per andare in montagna.”

Come non son le situazioni? Venga qui a dirmelo sto qua che se ne esce con queste astrusità. Venga qui a dirmi come si fa a smettere di soffrire quando ti capitano ste cose.

“Non mi dovevo incazzare secondo lui? Tre ore di coda in autostrada perché sti idioti di italiani hanno avuto la brillante idea di tornare dalle vacanze nello stesso momento che sono tornato io? Ma si può non incazzarsi? Incazzato nero sono!”

Non sono le situazioni? Ah  no eh?

“Chi glielo dice come si fa a non sentirsi infelici quando ti entrano i ladri in casa e ti portano via tutto.  Per scarogna massima avevo anche prelevato i contanti per fare il viaggio in India che avevo programmato da tempo. Così tutto mi hanno rubato e non dovrei sentirmi infelice? Ma in che mondo vive sto qui?”

E quando poi c’è di mezzo l’amore mi dice questo come si fa a smettere di soffrire?

“La mia ragazza con cui stavo da 3 anni mi ha lasciato di punto in bianco per andarsene con un altro. Come faccio a non stare male? Come fai a smettere di soffrire quando ti senti tradito nell’amore? Sto male che non ti dico e poi ho tanta di quella rabbia dentro che spaccherei tutto.”

foto di un cuore che non sa come smettere di soffrire per amore

Non sono le situazioni?

“Secondo lui dovrei magari anche mettermi a saltare di gioia?  Ma hai sentito cosa hanno in mente di fare questi che ci governano. Hanno aumentato ancora le tasse e io dovrei far finta di niente? Ma cosa si è fumato? Per me è caduto da piccolo e ha picchiato forte la testa.”

Forse il segreto su come smettere di soffrire dovrebbe dimostrarlo con amore e in modo un pochino più convincente .

Non trovi anche tu?

I tuoi pensieri ti fanno infelice!

Eccolo il genio che arriva con la trovata del secolo! Come dire che io mi diverto a fare pensieri che mi fanno stare male. Mi diverto a soffrire quando ti senti in certe situazioni che ti buttano a terra? Ma chi cacchio crede di essere?

” Come farò a fare pensieri che mi rendono felice se penso a quegli idioti del miei vicini che non sono capaci di allevare i propri figli e pare di vivere in uno zoo. Anzi gli animali sono più educati di quei marmocchi. Urlano tutto il giorno come dei forsennati, neanche fossimo nella giungla.  Poi mancava che ne avessero uno appena nato che piange anche di notte. Anzi, piange solo di notte. Per me lo fa apposta per farmi dispetto. E se di giorno sono stanco e nervoso è tutta colpa sua e io dovrei far finta di niente? Anzi questo mi dice che sono i miei pensieri?
Lo faccio venire io a vivere in casa mia e così gli passano queste idee balzane e idiote.”

Ah, sono i miei pensieri?

Anche tu che mi leggi magari ti ritrovi in qualcuna di queste storie. Mica sarai l’unico fortunato su questo pianeta che non si incazza mai? 🙂

Pensa te, stamattina mi sono alzato felice e contento e non so neppure il perché.
Tutto bene dirai?

“Invece no! Appena arrivato al lavoro ecco che ti trovo il capo tutto incazzato che mi sbraita addosso.  Per completare la ciliegina sulla torta, i miei colleghi ancora più incazzati perché da adesso in avanti non ci permettono più di uscire a fumare. E così i miei pensieri belli e felici sono andati a finire nel cesso.  Direttive dall’alto, dicono.”

E io dovrei far finta di niente? 

infografice di pensieri che non sanno come smettere di soffrire

Dovrei continuare a fare pensieri felici?
Me lo togliete da sotto gli occhi sto matto.

I pensieri… eh?
Come si fa a fare pensieri belli e felici quando vedi o senti … :

  • il vicino che ha parcheggiato la macchina di traverso..
  • gente che maltratta gli animali…
  • tutti che inquinano il pianeta…
  • persone che vengono abusate e sfruttate…
  • che ti daranno la pensione dopo morto…
  • maleducati che ti passano davanti in fila al supermercato…
  • alla televisione che hanno fatto del male a una ragazzina di 15 anni.

E potrei proseguire per giorni a scrivere di cose che non ti permettono di fare pensieri che ti rendono felice. Altro che segreto su come smettere di soffrire!

Ma la vuole capire sto ‘svalvolato’ di Eckhart Tolle che è completamente fuori strada?
Qualcuno glielo vuole dire? Si è meglio che glielo dica uno un po più calmo di me se no faccio un macello!

E poi succede qualcosa...se fosse qui il Segreto Come Smettere di Soffrire?

Poi mi viene un dubbio!

  • Se avesse un briciolo di ragione?
  • E se fossero proprio le storie che ti racconti che ti fregano?
  • Se non fosse veramente come credo io?
  • Oppure se non fosse come vogliono farti credere quelli che ci governano o quelli della televisione?

Ecco..|
Un sacco di dubbi…

Qualcosa forse mi sfugge.

E comincio a cercare, ad approfondire, a sperimentare… e scopro cose mai immaginate!

Una domanda..

foto volto nella nebbia incapace di capire come smettere di soffrire anche per amore

Ora sottopongo anche a te una considerazione:
Se fossero le situazioni esterne che ti rendono infelice, dovrebbe essere per tutti uguale?

Come mai la stessa situazione che rende infelice uno, non ha lo stesso effetto su un altro?

O addirittura:

La medesima, identica situazione, se la vivi in momenti in cui ti senti diverso, ha un effetto che può essere completamente opposto?

Potrebbe anche succedere che vivi e rivivi situazione simili o addirittura identiche in momenti ciclici.

Per approndire ne parlo in questo articolo: Come Smettere Di Ri-vivere Lo Stesso Incubo. Svegliati… È Il 2 Febbraio!

Situazione identica: 2 modi diversi di viverla

Ti racconto una storia che mi è accaduta.

Quando ti muore una persona cara cosa fai?

Lo so che ti sto facendo un esempio unn “pochino forte”… ma se ci fai caso era presente anche nell’elenco delle sofferenze che ti ho fatto all’inizio. In più, partendo proprio da qui, comprenderai che il segreto su come smettere di soffrire vale per tutto: per un lutto, un abbandono o un amore finito ecc…

Io, almeno fino a poco tempo fa, mi disperavo, piangevo, magari di nascosto perché sono un uomo e un uomo non deve farsi vedere piangere, mi sentivo distrutto, arrabbiato. Magari con Dio o con chi credi governi le cose di qui.

Insomma mi sentivo a pezzi.

Non so tu,  ma se sei come la maggior parte della popolazione mondiale, di sicuro la morte di qualcuno di caro non ti lascia certo indifferente e di sicuro non felice.

Bene… e qui inizia la storia…

Un mio amico, nel 20218 aveva fatto un viaggio a Bali. Lo incontro dopo questo viaggio e mi racconta che lì, quando muore qualcuno fanno festa. Sono addirittura felici. perchè per loro morire è una rinascita ad una vita migliore e ci credono totalmente. Addirittura festeggiano con balli e danze e con un lauto banchetto.
Lui e la sua compagna al primo momento pensavano di avere le traveggole ma poi sono stati risucchiati dentro quella festa e hanno compreso un poco il senso del tutto.

Questo fatto mi ha fatto pensare profondamente

E’ un pensiero che puoi trovare dentro questo mio articolo “Un nuovo Mondo” di Echkart Tolle è il libro giusto per te?” e dentro il libro scritto da Tolle.

L’evento esterno è lo stesso, ma… il modo che uno lo vive è addirittura opposto!

Beh… puoi anche pensare che loro siano dei pazzi.

Anche loro possono pensare che noi siamo dei pazzi!

Chi ha ragione?

Chi lo sa?…

E se Tolle avesse scoperto qualcosa che io e te non sappiamo? Avesse scoperto qualcosa su come smettere di soffrire per la solitudine, per un amore o un’amicizia tradita, per un lutto o per qualsiasi altra cosa?

Ed ecco il segreto: come smettere di soffrire!

Un giorno mi è capitato tra le mani il libro : “Il Potere di Adesso(da questo link puoi acquistarlo direttamente su Amazon) di E.Tolle e nel modo che ti ho spiegato nell’articolo che dovresti già avere letto: “Il potere di adesso di Eckhart Tolle

Ho sperimentato su di me ciò che vi è scritto e da quel giorno tutto ha iniziato a cambiare.

Non sono le situazioni che ti fanno infelice, ma le storie che ti racconti riguardo a ciò che ti succede!
Sono tutti quei discorsi dentro la testa che ti fai migliaia di volte in automatico senza neppure che tu te ne renda conto.

Lo so che ti sembra strano!
Lo era anche per me. E ti assicuro che quando le situazioni esterne sono veramente “pesanti” non è per niente facile fermare quel giradischi che suona in testa.

Non è certamente facile accettare tranquillamente questa idea.

Se per caso fai parte della categoria “padri separati o divorziati” ti rimando anche a un altro mio articolo che ho scritto su adessopuoi.com: Padri separati: “dalle stalle alle stelle”

Il campo delle relazioni a volte sembra più una fabbrica di sofferenza che di amore e serenità e trovare il modo come smettere di soffrire è un toccasana per tutti.

Purtroppo o per fortuna… è tutto qui.

Eppure…

Che film guardi?

E’ quel continuo pensare e ripensare alla situazione. E’ quel costruirci una storia dentro un’altra e alimentarla con continui pensieri.

Se ci rifletti te ne accorgi da solo o da sola. 

Se pensi a qualche situazione che ti ha fatto arrabbiare o stare male, ti accorgerai che, dentro la testa, hai un film bello e pronto, completo di tutto: copione, personaggi, regista, cameraman e tecnici di ogni genere.

Scommetto che, se poi sei come il 95% delle persone, quei pensieri ti causano una qualche sensazione spiacevole in una o più parti del corpo.

QUELLA E’ LA SOFFERENZA CAUSATA DAI TUOI PENSIERI!

La situazione, o la persona, è stata la causa scatenante. Ma poi ti fai male con le tue stesse mani.

Ti darò una notizia buona: i pensieri possono essere fermati!

Ma questo è qualcosa che ti dirò un’altra volta   🙂

Vabbeh… per stavolta sarò buono… 🙂

Magari puoi cominciare ad aiutarti con “La Chiave per Liberarsi da Ogni Senso di Colpa

Il Segreto di Eckhart Tolle su Come Smettere di Soffrire e Trovare la Felicità Interiore

Nell’affascinante percorso verso la ricerca della felicità e della pace interiore, Eckhart Tolle emerge come una guida illuminata, offrendo un’importante prospettiva sulle dinamiche della sofferenza umana e sulla sua relazione con i nostri pensieri e le nostre percezioni.

La sua riflessione rivela un potente segreto: la sofferenza non dipende dalle situazioni esterne, ma è piuttosto una conseguenza dei tuoi pensieri e delle storie che ti racconti. In questo articolo, ho cercato di esporti le la mia esperienza diretta e la logica che da significato a questa affermazione di Tolle e come puoi applicare il suo insegnamento per trasformare la tua esperienza di vita.

Se trovi la strada come smettere di soffrire, in automatico ti renderai conto di sentirti anche più felice, e non importa che la sofferenza sia causata da amore tradito o non corrisposto, lutti, abbandoni di ogni genere, storie passate o presenti.

Acquisirai una serenità e una pace che non viene dalle situazioni ma scopri esistere dentro di te.

Potrebbe essere giunto il momento anche per te di dirti “Sbrigati a Scappare da una vita infelice finché sei in tempo! Cosa fare?

La Sofferenza come Maestra

sofferenza maestra che ti conduce

Tolle ti invita a considerare la sofferenza non come un’ostacolo da evitare, ma piuttosto come un’opportunità di apprendimento e crescita interiore.

Per fare questo potrebbe esserti d’aiuto scoprire quali auto-sabotaggi la tua mente sta mettendo in atto per impedirtelo. Ne parlo qui: “Come Eliminare gli Auto sabotaggi della Mente: Un Esercizio Semplice

Egli suggerisce che la sofferenza è necessaria poiché ti aiuta a prendere coscienza di ciò che non è essenziale nella tua vita. Attraverso il dolore e il disagio, diventi consapevole delle tue resistenze, delle tue illusioni e delle tue identificazioni con il mondo esterno.

È come se la sofferenza fungesse da specchio, riflettendo ciò che è vero e autentico rispetto a ciò che è effimero e illusorio.

La Pratica della Presenza una strada per come smettere di soffrire

Per liberati dalla sofferenza e trovare la strada come smettere di soffrire, Tolle ti invita a coltivare la presenza consapevole nel momento presente donando amore a sé stessi. 

Questo significa essere completamente immersi nell’esperienza del momento attuale, senza giudizio o resistenza. Quando diventi consapevole dei tuoi pensieri senza identificarti con essi, sei in grado di trasformare la tua relazione con il dolore e il disagio.

Tutti cerchiamo la felicità… penso anche tu, anche se il cercarla vuole dire che non la troverai ( ma questo sarà oggetto di un prossimo articolo perché il discorso sarebbe molto lungo). Per ora potrebbe esserti d’aiuto : “Vuoi una Vita Felice anche se ora va a rotoli: 3 Errori da evitare!

La pratica della meditazione e del mindfulness diventa quindi un potente strumento per dissolvere le illusioni della mente e per scoprire la pace profonda che risiede al di là della sofferenza.

In Conclusione

In conclusione, il segreto di Eckhart Tolle per trovare come smettere di soffrire per tutto, anche per un lutto o per amore,  e trovare la felicità interiore risiede nella consapevolezza dei tuoi pensieri e delle tue percezioni. 

Quando riconosci che la sofferenza è generata dalla tua mente condizionata e che puoi trasformare la  tua esperienza attraverso la pratica della presenza e della riscrittura della tua storia personale, puoi liberarti dai vincoli del dolore e della infelicità. 

La via di Tolle ti invita a abbracciare il momento presente con apertura e gratitudine, scoprendo così la gioia e la serenità che risiedono al di là delle illusioni.

Se vuoi scoprire come si possono fermare i pensieri, scarica il PDF Gratis che trovi qui sotto!

Come Smettere di Soffrire anche se fuori cade il mondo: Ecco il Segreto! Leggi tutto »

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