Come aumentare l'autostima

Come aumentare l’autostima anche se ti fai le pippe mentali da mattina a sera.

“La gara non è sempre del più veloce, ma per coloro che continuano a correre.” (Anonimo)

Eh no!
Questa non me la bevo!
Sarai daccordo con me…
Solo chi arriva primo, solo i migliori, solo quelli che sono più bravi di tutti, vincono le gare.

Quando uno ha il morale “sotto le scarpe”, invece di spiegare come aumentare l’autostima, vengono a dire cose assurde.

E’ così!

E chi è questo che se ne esce con sta frase strampalata?
Ah… ecco è un anonimo… anonimo perchè se no qualcuno a quest’ora gliele avrebbe cantate per bene tanto da fargli fischiare le orecchie.

Anonimo gli conviene restare!… eh si che gli conviene!
Ma pensa te , questo qui che assurdità si è andato a inventare…!

Bene, questo è tutto… ho finito l’articolo… 🙂

ma… quindi: come aumentare l’autostima?

Se sei curioso/a o anche solo approfondire di più o solamente ti fa piacere ti puoi leggere Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita di Giulio Cesare Giacobbe.

Mi sorge una domanda

Anzitutto mi sorge una domanda: MA SARA’ VERO?

Vero che solo i primi meritano, solo quelli che salgono sul podio hanno il diritto di avere tutto o quasi e agli altri niente?

Nello sport è così, ma anche in molti casi della vita.

Certo, se per arrivare lì hanno messo sacrificio e impegno, va bene.. va bene che abbiano riconoscimento e apprezzamento.

Però sappiamo tutti bene una cosa: questo crea molta competizione e molte volte, forse troppe volte, non tutto avviene nel rispetto delle regole sportive, morali, universali.

Per arrivare primi si “gioca anche sporco” come si suol dire.

Come?… Non è così?
Ah non è finito l’articolo?..

Eh si, hai ragione, è troppo corto… troppo breve….
E poi scommetto che vuoi sapere qualcosa di più sul come aumentare l’autostima.

Va beh.. l’hai voluto tu, quindi non me ne volere se lo allungo un po.

Ma non è di questo che voglio parlare

I condizionamenti ti dirigono la vita.

Siamo tutti cresciuti con un sacco di condizionamenti. Chi più chi meno, ma tutti di sicuro li abbiamo.

Non ci credi?

Per esempio quello che ho scritto prima è di sicuro un mio condizionamento. Non so se l’hai anche tu.
Certo che a volte qualcuno gioca sporco. Lo dicono i fatti, lo dicono le cronache. E’ successo nel passato e probabilmente capiterà ancora.

E allora dove è il condizionamento?

Non c’è.

Ti sento: “ma…mi stai prendendo in giro?”

No…Non è mia intenzione.

Se sto ai fatti e dico che capita anche questo: non esiste condizionamento.
Ma…
Ma se mi metto a costruirci una storia: tipo quella che ho scritto prima, quello si che è un condizionamento.!

Non so a te, ma a me è ancora successo.

Inizi e poi non arrivi in fondo

diverse possibilità

Inizi una qualsiasi cosa con tutte le buone intenzioni del mondo. Poi ti perdi tra le infinite possibilità.
Che cosa?

  • Un progetto che avevi in mente da tempo
  • Una scuola o un programma di corsi
  • Una relazione che credevi “la fine del mondo”
  • Un lavoro che all’inizio ti appassionava
  • A scrivere un libro
  • A prepararti per la maratona di New York 🙂 ( o qualsiasi altra attività sportiva)
  • Inizi a fare gli esercizi per come aumentare l’autostima

Qui ti ho fatto un elenco di alcune cose, ma come puoi ben immaginare e rendertene conto, le attività sono tutte quelle che ti coinvolgono.

E sai perché non arrivi in fondo?
Le motivazioni possono essere tante quante le cose che non riesci a portare a termine.

Ma…. ne esiste una in particolare.

Non riesci a immaginarla?
Pensaci un attimo. Non scoraggiarti subito!
Fatto?

Ok… ti do la risposta: è proprio quella che stai utilizzando per pensare.
Si, proprio la tua mente!
La tua mente con tutti i condizionamenti inclusi.

Se non l’hai ancora fatto ti consiglio di leggere: “Come non Farti Fregare dalla Mente”. Scaricalo da QUI ADESSO Gratuitamente

Esatto! Proprio lei.
Tu mi dirai:

  • ma se è quella che utilizzo per raggiungere i miei obbiettivi?
  • Se è quella che dovrebbe aiutarmi a trovare il come aumentare l’Autostima?

Hai ragione! Perfettamente d’accordo con te.
Quindi?

Già: quindi.

esiste un problema

Non sei tu che utilizzi lei ma è lei che utilizza te!
Se leggi il Super-Report che ti ho detto sopra, lo spiego in modo dettagliato.

Qui ti faccio solo un accenno.

Fermati un attimo e fai attenzione a quella vocina che senti dentro la testa.
Te lo spiego con un breve passo tratto dal libro di Tolle: Il Potere di Adesso che per me è stato uno dei libri più illuminanti che abbia mai letto.

Ecco cosa dice Tolle a riguardo:

Probabilmente tutti avete incontrato per la strada persone «matte» che parlano o brontolano incessantemente fra sé e sé. Be’, non è molto diverso da ciò che fate voi persone «normali», con la differenza che voi non lo fate ad alta voce.

Questa voce commenta, opera congetture, giudica, confronta, si lamenta, esprime preferenze e avversioni, eccetera. La voce non è necessariamente pertinente alla situazione in cui vi trovate in quel momento; può rivivere il passato prossimo o remoto oppure preparare o immaginare possibili situazioni future. Qui spesso immagina cose che vanno storte o esiti negativi: è quella che chiamiamo «preoccupazione».

Talvolta questa colonna sonora è accompagnata da immagini visive o «filmati mentali». Anche se la voce è pertinente alla situazione contingente, la interpreterà nei termini del passato. Questo perché la voce appartiene alla vostra mente condizionata, che è il risultato di tutta la vostra storia passata oltre che della mentalità culturale collettiva che abbiamo ereditato. Pertanto voi vedete e giudicate il presente con gli occhi del passato e ne ricavate una visione totalmente distorta.

Non è insolito che la voce sia il nostro peggior nemico. Molte persone vivono con un torturatore nella testa che le attacca continuamente e le punisce sottraendo loro energia vitale.

Ecco come non aumentare l’autostima

Come? Tutto qui?
No…

Non so se tu sia completamente a digiuno di queste cose e di corsi vari di autostima ecc… Non so neppure se quello che hai appena letto ti ha fatto fare un balzo sulla sedia come era successo a me.
Non è importante.

Se sei come me, hai partecipato a quei corsi dove ti fanno urlare frasi motivanti alla Tony Robbins mentre ti pompano nelle orecchie musica tipo Roky 5, oppure ti fanno spezzare frecce puntate contro il collo.
O ancora…ti fanno lanciare nel vuoto da un palo alto 12 metri. Si… ho fatto tutte queste cose e altre.
Per un po sembrava funzionare…

Per alcuni giorni, mi sentivo imbattibile e poi…tutto andava a sparire e mi sentivo peggio di prima.

Non sto dicendo che non mi è stato utile. Mi è stato utile per capire che non era quella la strada.
Oppure, ti ci devi dedicare anima e corpo e…con una grande forza di volontà ci puoi riuscire.
Tipo “uno su mille ce la fa”… 🙂

E allora: come aumentare l’autostima?

Come puoi avere intuito, l’autostima dipende molto da ciò che ti dici dentro la testa.
Dipende dai discorsi che ti fai, o meglio dai discorsi che permetti avvengano, inconsapevolmente, dentro la tua mente.

Ma.. dato che, purtroppo, come dice Tolle, noi siamo “catturati” dalla nostra mente, la prima cosa da fare è una sola: fermare i pensieri che affollano la tua testa!

La prima volta che ti accorgi di sentirti con una “bassa autostima” fai questo semplice esercizio:

– Chiediti cosa sta avvenendo dentro il mio corpo ?
– Che sensazioni sento ?


Poi osservi senza giudicare, senza fare nulla. Osservi come se tu stessi guardando qualcosa che avviene fuori di te.

E’ facile?
No… soprattutto se credi di ottenere una vittoria veloce, per ricollegarci alla frase iniziale.

Qui vale quello che diceva l’anonimo con cui ho aperto questo articolo: “la vittoria non è sempre del più veloce, ma di chi continua a correre.”

All’inizio sembrerà complicato. Saranno dei brevissimi momenti.
Ma poi con la pratica, quei momenti diverranno sempre più lunghi e ti renderai conto che la vita prenderà pieghe che nemmeno immagini.
Pian piano inizierai a sentirti sempre meglio.

Questa è una delle cose che ho imparato e sperimentato dopo avere letto Il Potere di Adesso di E. Tolle, che ti consiglio vivamente.

Poi arriverà il momento che, non saprai più nemmeno perché corri. Lo farai solo perché ti piace.

Lasciami qui sotto un tuo commento, o impressione. Ne farò tesoro per un prossimo articolo. Grazie.

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